Home » Campi di applicazione

Campi di applicazione

Nel mondo occidentale, circa la metà di quanto viene usato da consumatori e utenti è in qualche misura derivato o prodotto a partire da materiale biologico. Per fare un esempio, dal 1982 sono più di 190 i farmaci e i vaccini biotecnologi presenti sul mercato. Ci sono attualmente 370 prodotti farmaceutici e vaccini biotec in sperimentazione clinica. Se conoscete persone affette da patologie quali diabete, Alzheimer’s, cancro, artrite, sclerosi multipla, ecc ci sono buone probabilità che stiano assumendo farmaci di derivazione biotecnologica. I campi in cui le biotecnologie trovano applicazione sono:

  • Agricolo:      La modificazione genetica delle piante ha consentito di migliorarne la      qualità e la produttività, oltre che renderle resistenti agli erbicidi,      alle malattie e ai pesticidi. Le piante transgeniche più coltivate sono la      colza, la soia, il riso, il cotone, il mais e la patata. Queste      coltivazioni sono autorizzate in Canada, USA e Giappone.
  • Alimentare:      Esempi di cibi biotecnologici sono gli olii di soia e girasole con un      minor contenuto di grassi; il golden rice, riso arricchito di vitamina A      utile soprattutto per le popolazioni denutrite.
  • Ambientale:      l’esempio più eclatante di applicazione in campo ambientale consiste nel      bio-risanamento (bioremediation) del suolo e delle acque inquinate.      Microrganismi modificati sono in grado di crescere e quindi consumare      sostanze inquinanti o prodotti di rifiuto, trasformandole in composti meno      nocivi o utilizzabili da altri organismi viventi.Le b. consentono inoltre      di ridurre l’impatto ambientale di molti processi industriali, con minor      emissione di CO2 e minore consumo di acqua ed energia.
  • Chimico/Industriale:      produzione di etanolo e biogas da fonti rinnovabili di biomassa quali la      soia, il mais e gli scarti agricoli; produzione di bioplastiche, vitamine,      coloranti, additivi alimentari, solventi.
  • Investigativo/Militare:      test del DNA per l’identificazione di un individuo e l’attribuzione della      paternità; produzione di materiali innovativi (es. fibre super resistenti      per giubbotti antiproiettile grazie all’espressione di un gene di ragno      nel latte di capra); piante geneticamente modificate per la rilevazione di      agenti chimici e/o patogeni (es. antrace).
  • Medico/      Farmacologico: Quattro sono le ricadute delle b. in ambito medico:
    • miglioramento       della produttività, in termini di quantità e sicurezza ( es. insulina,       ormone della crescita e la somatropina per la cura del nanismo);
    • ricerca       dei meccanismi cellulari alla base di alcune malattie e la ricerca e la       sintesi di molecole attive dal punto di vista farmacologico (es.       anticorpi monoclonali per combattere il cancro, la leucemia, il linfoma       non Hodkin), l’interferone usato per rallentare la sclerosi multipla).       Numerosi sono anche i vaccini (es. epatite B) e i test diagnostici.
    • diagnostica:       tubercolosi, AIDS, Papillomavirus e molte malattie infettive, fibrosi       cistica ecc. vengono diagnosticate con tecniche di PCR in ore anziché       giorni o settimane come con i metodi tradizionali. Il test diagnostico       più familiare è il test di gravidanza
    • terapia       genica e uso delle cellule staminali per fini terapeutici.
  • Veterinario:      test diagnostici biotecnologici individuano patologie nei bovini, e negli      animali da compagnia; vaccini contro la rabbia, la leucemia felina, virus      di polli e tacchini, peste bovina, afta epizotica sono di derivazione biotecnologica.      In zootecnia si è applicata anche la tanto discussa clonazione per      produrre individui identici.

Per finire elenchiamo solo alcuni dei prodotti biotecnologi presenti nella vita di tutti i giorni: vitamina C e B2; farmaci; dolcificanti; liquido per lenti a contatto; test di gravidanza; cotone resistente ai parassiti; jeans scoloriti; detergenti per il bucato; carta sbiancata; latte senza lattosio; chimosina impiegata nella produzione casearia……potete individuarne altri?